Edizione speciale Italia – Francia (1)

Francia - Italia: insieme contro la precarietà

Brigitte Vitale e Wally Bonvicini - due figure eminenti del mondo associativo. Foto: EJ 2019

(KL) – La precarietà provocata dalle procedure concorsuali (sia le procedure che hanno come obiettivo la liquidazione dell’impresa, sia quelle che mirano a risanarla) pone lo stesso problema in Francia come in Italia. Ora, le associazioni e le forze vive dei due paesi stanno lavorando insieme oltre i confini.

Mentre i politici italiani e francesi stanno facendo del loro meglio per avvelenare inutilmente l’atmosfera tra i due popoli, il mondo associativo ha scelto la strada del dialogo costruttivo. Questo sabato, a Torino, la “convergenza delle lotte” assume un significato reale. L’associazione francese “Aide Entreprise – OSDEI”, invitata da Wally Bonvicini, presenterà ufficialmente, nel quadro di una conferenza franco-italiana, il suo rapporto sulla precarietà degli imprenditori e lavoratori indipendenti (che è già stato presentato al vicepresidente della Assemblée Nationale – Camera dei Deputati – e al Ministero della Giustizia in Francia), nella sua versione italiana. Questo rapporto dell’Associazione Aide Entreprise – OSDEI costituirà la base per le seguenti fasi nel processo di miglioramento delle procedure concorsuali in Francia, sotto l’egida del Vicepresidente della Assemblée Nationale Sylvain Waserman. In questa conferenza, “Aide Entreprise-OSDEI” intende sostenere l’iniziativa di Wally Bonvicini, rappresentante e portavoce per le piccole e medie imprese in Italia che si sta attualmente battendo contro le “Buste Verdi” non ché il “Decreto 755”.

“Decreto 755”? Come può un decreto italiano interessare un’associazione o anche il pubblico francese? Vale la pena guardare da vicino, perché quello che sta accadendo oggi in Italia, può succedere domani anche in Francia. Il presente decreto prevede che in futuro non sarà più necessario passare attraverso un tribunale per emettere un ingiunzione di pagamento – il che significa, per esempio, che le banche, in particolare, possono emettere questi decreti ingiuntivi, senza dover passare attraverso la casella giustizia. In pratica, questo metterà a repentaglio un gran numero di piccole e medie imprese e contribuirà anche a questa precarietà che grava pesantemente sulle economie nazionali. E dal momento che viviamo in Europa, questa questione potrebbe coinvolgere prima o poi anche la Francia.

Per Brigitte Vitale, Presidente dell’Associazione Aide Entreprise – OSDEI, la convergenza delle lotte contro la precarizazzione è ovvia: “In entrambi i nostri paesi, queste procedure continuano a fare vittime, e sarà opportuno valutare questo problema a scala europea”. Tuttavia, l’Italia è già più avanzata in questo settore. Ad esempio, il governo transalpino ha creato un posto di consulente per le imprese in difficoltà presso il Ministro dello Sviluppo Economico e Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, nonché Vicepresidente del Consiglio dei Ministri nel Governo Conte, Luigi Di Maio, la cui missione è di riportare queste difficoltà al governo in modo che possa intervenire, dove è necessario. Sergio Bramini, che occupa questo posto di consulente, farà parte degli invitati d’onore di questa conferenza di Torino sabato, così come l’europarlamentare italiano Oscar Lancini, originario di Brescia, che per l’aneddoto è anche la città dove ha studiato e vissuto Brigitte Vitale fino al 2002.

Se la Francia potesse prendere l’Italia come esempio, nominando un consulente specializzato presso il governo, gli italiani d’altro canto, potrebbero trarre ispirazione dall’approccio europeo dell’Associazione Aide Entreprise-OSDEI e dalla sua iniziativa comune con il Vicepresidente della Assemblée Nationale presso gli enti che pongono problemi agli imprenditori o ex imprenditori. Ai primi di maggio del 2019, Sylvain Waserman, che occupa oggi lo stesso posto che era quello di Luigi Di Maio fino a marzo 2018, vale a dire quello di vicepresidente della Camera de deputati, ha invitato a Parigi Aide Entreprise e il CNAJMJ (che è il consiglio degli amministratori giudiziari e curatori fallimentari in Francia) per analizzare (e risolvere, se possibile), i 30 dossier più urgenti in termini di possibile crisi suicidarie che l’associazione tratta.

Questo approccio costruttivo, che coinvolge i vari attori coinvolti in queste procedure, mira a modificare le procedure concorsuali per renderle più trasparenti, più umane e più efficaci. A questo proposito si noti che in Italia l’incompatibilità delle figure degli amministratori giudiziari, dei loro coadiutori, dei curatori fallimentari e degli altri organi delle procedure concorsuali, per rapporti di parentela, affinità, convivenza e, comunque, assidua frequentazione con magistrati addetti all’ufficio giudiziario al quale appartiene il magistrato che conferisce l’incarico e la vigilanza del Presidente della Corte di appello sulle nomine ai predetti incarichi, sono state le principali previsioni del decreto approvato, in esame definitivo, dal Consiglio dei Ministri del 16 maggio 2018. In Francia questo problema identico di incompatibilità, sollevato via una questione parlamentare scritta da Sylvain Waserman in ottobre 2018 al Ministro della giustizia, Nicole Belloubet, e prima nel 1998 da Arnaud de Montebourg, non fa ancora oggetto delle necessarie riforme. Sono proprie queste riforme che l’associazione Aide Entreprise-OSDEI sta mirando.

Questo avvicinamento tra le associazioni francesi e italiane, nell’intento di stabilire un dialogo costruttivo con il mondo politico, arriva al momento opportuno. Mentre i politici delle scene internazionali sprecano tempo in giochi tanto superflui quanto dannosi, va ricordato che questi conflitti riguardano solo il mondo politico – i popoli francesi e italiani non dovrebbero imitare il mondo politico, ma piuttosto questo mondo associativo a scopo sociale e non lucrativo che cerca di salvare vite, salvare posti di lavoro, fare progressi sociali in uno scambio fruttuoso oltre ogni tipo di confini.

Con Wally Bonvicini, passionaria che lotta in difesa degli interessi delle piccole e medie imprese in Italia, e Brigitte Vitale, presidente dell’Associazione Aide Entreprise – OSDEI, sono due figure eminenti del mondo associativo che si incontrano, e al fine di determinare la loro azione in entrambi i paesi; c’è da scommettere che questa conferenza darà nascita ad una linea d’azione comune che aggiungerà la dimensione europea alle lotte nazionali che queste due donne coraggiose conducono nei rispettivi paesi.

La conferenza si terrà a Torino, al Pacific Hotel Fortini alle ore 21.

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